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Aria condizionata: 11 consigli per risparmiare

Scopri come gestire al meglio l’aria condizionata per ridurre i consumi energetici, le emissioni e risparmiare in bolletta.

«Preferite la pace o i condizionatori accesi in estate?». La controversa domanda retorica posta dal Premier Draghi ad aprile in riferimento agli embarghi previsto come sanzioni alla Russia per l’invasione dell’Ucraina si fonda su un tema di enorme portata: l’implicazione geopolitica dei nostri altissimi consumi energetici. Ma i consumi energetici hanno anche implicazioni ambientali ed economiche, con cui siamo chiamati a fare i conti ogni volta che accendiamo il condizionatore. Ecco qualche consiglio per risparmiare utilizzando l’aria condizionata: non ci consentirà di ottenere l’indipendenza dalle importazioni di energia, ma è un passo fondamentale verso la transizione energetica.

Quanto consuma il condizionatore?

La climatizzazione – il raffrescamento d’estate e il riscaldamento in inverno – rappresenta il 70% delle spese che le famiglie sostengono per l’energia, tra gas ed elettricità. E mentre il 50% del riscaldamento è ancora alimentato a gas, fonte fossile per l’importazione della quale siamo dipendenti dalla Russia, l’aria condizionata viene in genere alimentata con l’elettricità. Il condizionatore è infatti l’elettrodomestico che produce i consumi elettrici più alti, richiedendo in media 450 KWh l’anno e una spesa di 120 euro.

È vero che i consumi elettrici domestici, cioè legati all’edilizia residenziale, rappresentano meno di un quarto di quelli nazionali (279.171 GWh), i quali dipendono soprattutto dall’industria (44,9%) e dai servizi (29,1%). Ma costituiscono pur sempre una quota importante, che potrebbe essere ridotta se le persone adottassero qualche accorgimento in più quando costruiscono o arredano casa, quando installano gli elettrodomestici e quando li utilizzano.

Il mercato dei condizionatori, oltretutto, sembra non entrare mai in crisi, con un fatturato annuo di 2.268,4 milioni di euro nel 2020 e un +36,8% rispetto al 2019. Numeri raggiungi anche grazie a Ecobonus e Superbonus, che premiano con la possibilità di usufruire di detrazioni fiscali chi installa impianti di climatizzazione efficienti, che diminuiscono i consumi energetici dell’edilizia. Secondo Enea, per esempio, nel 2020 sono stati installati con incentivo 68.949 impianti a pompa di calore. Ma come massimizzare l’efficienza dell’aria condizionata e risparmiare energia, emissioni e denaro?

Risparmiare con l’aria condizionata

La risposta alla domanda è complessa e prevede sia azioni da compiere preventivamente che nuove abitudini da adottare. Ecco gli interventi strutturali da eseguire per mantenere gli interni più freschi rendendoli meno bisognosi di raffrescamento elettrico:

  • pianta alberi ombreggianti intorno alla casa. La maggior parte del calore che si accumula all’interno di un edificio proviene direttamente dal sole, che splende sul tetto o attraverso le finestre riscaldando gli ambienti interni. Piantare alberi frondosi all’esterno – soprattutto a sud, ma anche a est e a ovest – aiuterà a schermare casa dal sole.
  • scherma le finestre. Dalle finestre la luce del sole penetra negli edifici anche sotto forma di calore. Ecco perché è consigliabile scegliere vetri termoisolanti, tende o schermature di ogni tipo che proteggano l’interno dell’edificio durante le ore di esposizione diretta alla luce.
  • realizza un cappotto sull’edificio, per aumentare l’isolamento termico degli interni.

Di seguito i consigli relativi alla scelta e alla posizione del condizionatore:

  • Assicurati che l’aria condizionata ti serva davvero. Se l’edificio è ben isolato termicamente, infatti, potrebbe bastare una ventilazione meccanica a dare sollievo.
  • Scegli un condizionatore con tecnologia inverter, in cui la velocità di rotazione del compressore viene costantemente regolata, adeguando la potenza alla reale necessità.
  • Scegli un termostato smart, che ti aiuti a gestire la climatizzazione nel modo più efficiente possibile.
  • Attenzione alla posizione dello split. Deve essere collocato in alto, perché l’aria fredda tende a scendere, e dove non è schermato da ostacoli come tende, armadi o pareti sporgenti.
  • Se vuoi raffrescare tutta la casa, prevedi più split. Installarne solo uno in corridoio sperando che basti a raffreddare tutto il piano non è una buona idea: finirà per raffreddare eccessivamente il corridoio senza raggiungere le altre stanze, causando sbalzi di temperatura.

Infine, qualche buona abitudine da mantenere:

  • assicurati che porte e finestre siano chiuse quando il condizionatore è attivo.
  • Fai una manutenzione costante alle componenti dell’impianto e soprattutto ai filtri.
  • Imposta il condizionatore a una temperatura inferiore di soli 3 o 4 gradi rispetto a quella esterna.
  • Abituati a utilizzare le funzioni smart del condizionatore, che consentono di gestirlo anche a distanza, per esempio per accenderlo solo poco prima di rincasare.

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