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Iniziative sostenibili per la Giornata della Terra

L’Earth Day 2021 ha dato a molte aziende l’occasione di presentare le proprie iniziative sostenibili, tra l’utilizzo di materiali naturali e riciclati, la riduzione delle emissioni e i report sulle abitudini degli Italiani. Ma l’approccio sostenibile deve essere sistemico se si desidera invertire la rotta del cambiamento climatico.

La sostenibilità non è più una scelta illuminata di pochi, è una necessità per tutti. Di impegno ambientale si deve parlare ogni giorno ed è ormai impensabile un progetto che non abbia tra i suoi obiettivi principali la sostenibilità. Ma come sempre in occasione dell’Earth Day aumenta la propositività delle aziende. Quest’anno le iniziative sostenibili varate per la Giornata Mondiale della Terra (22 aprile) dalle aziende italiane sono state particolarmente propositive e allineate.

È importante infatti che, qualunque idea, si inserisca in un quadro progettuale più ampio, che tenga conto delle reali minacce all’ambiente e di chi lo abita. E soprattutto che concorra al raggiungimento degli obiettivi green fissati a livello europeo dall’Agenda 2030, anno entro il quale l’UE si propone di tagliare le emissioni di gas serra del 55%. Anche su scala globale le promesse e gli impegni sono tanti, rinnovati, sempre in occasione dell’Earth Day, durante il vertice sul clima convocato dal Presidente degli Stati Uniti Joe Biden, che ha visto anche la presenza di Papa Francesco.

Idee, progetti, iniziative sostenibili delle aziende italiane

Le iniziative green spaziano in ogni campo. Il settore food&drink ha generato parecchie idee, a partire dall’impegno di Barilla in un progetto per diminuire l’impatto ambientale e valorizzare la filiera agro-alimentare italiana. Al.ta Cucina e Pasta Garofalo hanno divulgato i risultati dell’Osservatorio Social sui comportamenti degli Italiani in cucina. C’è poi Sanpellegrino, che promette di raggiungere la Carbon Neutrality di tutti i suoi prodotti entro il 2025, investendo intanto nell’utilizzo di biocarburanti. In Maremma Monteverro produce vino sostenibile, mentre Amici della Terra e l’Unione Italiana per l’Olio di Palma Sostenibile collaborano per aumentare la sostenibilità della filiera dell’olio di palma.

Il settore energetico non può mancare all’appuntamento con le iniziative sostenibili. Selectra ha raccolto tutte le offerte di energia elettrica green, che in Italia sono ormai 8 su 10. Il Gruppo Hera si propone di ridurre le emissioni del 37% entro il 2030, contribuendo intanto alla forestazione urbana. Terna, gestore della rete elettrica nazionale, promette di tagliarle del 30%, sempre entro lo stesso anno.

Per la sostenibilità in casa, Lagostina, che da sempre adotta un approccio sostenibile, ha sviluppato una linea di pentole con alluminio 100% riciclato. Electrolux, che ha la sostenibilità tra i suoi principi cardine, ha presentato i dati ottenuti da uno studio sulle abitudini di lavaggio dei vestiti degli italiani, che risultano per lo più sbagliate. Per quanto riguarda le ristrutturazioni, Habitissimo ha suggerito 5 materiali naturali e sostenibili da utilizzare.

Infine, l’agricoltura biologica e sostenibile, che parte dalla scelta dei giusti semi, come sottolineano NaturaSì e Slow Food, insieme a Fondazione Seminare il Futuro. Gli agricoltori di Dolomiti Paganella consigliano gli antiparassitari naturali migliori per dare vita a un orto sostenibile. Irritec si occupa invece di un tema chiave per il settore, sviluppando sistemi di microirrigazione efficienti e che permettono di risparmiare risorse idriche.

I report delineano una situazione preoccupante

Il tema della Giornata della Terra di quest’anno è stato “Restore Our Earth” (“Risanare la nostra terra”), che già di per sé dipinge un quadro grave della situazione attuale: c’è qualcosa che non va e bisogna sistemarla. Il degrado ambientale è in effetti sempre più diffuso e il cambiamento climatico sempre più evidente in ogni parte del mondo. Non solo ai poli, con lo scioglimento dei ghiacci, o nei dintorni dei deserti, che si allargano sempre più, ma anche qui in Italia, con fenomeni atmosferici e ambientali mai visti prima.

Il trend è in continuo peggioramento, perché da una parte non bastano una manciata di iniziative sostenibili in occasione della Giornata della Terra per contrastare e invertire una tendenza globale. E dall’altra serve del tempo per iniziare a notare i risultati delle buone prassi. L’ha confermato il report “State of the Global Climate 2020” dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale, preparato in occasione del vertice globale sul clima. Il documento dice chiaramente che gli effetti del cambiamento climatico perdureranno e si aggraveranno nei prossimi decenni. Non basterà perciò continuare a implementare le pratiche sostenibili. Bisognerà nel frattempo trovare un modo per adattarsi alle nuove condizioni climatiche, che metteranno a dura prova tutti i settori economici.

Nella nostra penisola è previsto un particolare un aumento della temperatura media stagionale di ben 2°C entro il 2050, con un’estremizzazione dei fenomeni atmosferici. Per esempio, gelate fuori stagione, periodi di siccità prolungata e improvvise bombe d’acqua. Ne risentirà certamente il settore agricolo, che dipende da sempre dalla benevolenza del clima. Ma soffriranno anche le zone ad alto rischio geo-idrologico e le città, impreparate ad assorbire grandi quantità di acqua in breve tempo. Che fare, dunque? Muoversi rapidamente e su tutti i fronti per invertire la rotta dei mutamenti mentre si cerca di convivere con gli effetti già presenti.

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