Firmato un protocollo quadriennale che rafforza il ruolo degli amministratori di condominio e introduce canali prioritari, formazione e strumenti operativi per una gestione più efficiente del servizio idrico.
Nuovo passo avanti nella gestione dell’acqua nei condomìni: Gruppo CAP e ANACI Milano hanno siglato un protocollo d’intesa della durata di 48 mesi con l’obiettivo di migliorare l’efficienza operativa e la comunicazione tra gestore e amministratori.
L’accordo riconosce agli amministratori di condominio un ruolo centrale come intermediari tra cittadini e servizio idrico integrato, valorizzando la loro funzione nella gestione quotidiana delle forniture e delle criticità legate agli impianti.
Canali prioritari e assistenza dedicata
Tra le principali novità introdotte dal protocollo, spicca l’attivazione di canali di assistenza dedicati agli amministratori. In particolare, il piano prevede:
- Servizio di call-back entro 4 ore per le segnalazioni più urgenti.
- Linea diretta per la gestione rapida delle richieste operative.
Questo approccio consente di ridurre drasticamente i tempi di intervento e migliorare la qualità del servizio percepito dai condòmini, soprattutto nei casi di guasti, perdite o anomalie nei contatori centralizzati.
Formazione continua e linee guida operative
L’intesa non si limita all’assistenza tecnica, ma punta sulla competenza. È previsto infatti un piano strutturato di formazione, con almeno due sessioni annuali e contenuti on-demand, per aggiornare gli amministratori su:
- Gestione delle forniture idriche nei contesti condominiali.
- Responsabilità tecniche e normative vigenti.
- Buone pratiche per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti.
Il valore aggiunto: Gruppo CAP e ANACI Milano lavoreranno insieme alla redazione di un manuale operativo condiviso, strumento essenziale per standardizzare le procedure e semplificare la burocrazia legata ai contratti idrici.
Impatto per amministratori e condòmini
In un contesto di crescente complessità normativa, la gestione dell’acqua emerge come un nodo cruciale per la sostenibilità dell’abitare. I vantaggi diretti della collaborazione riguardano:
- Controllo dei consumi: monitoraggio più preciso per evitare sorprese in bolletta.
- Riduzione degli sprechi: interventi più rapidi sulle perdite occulte.
- Trasparenza: criteri certi nella ripartizione delle spese tra le unità immobiliari.
Grazie a questa sinergia, gli amministratori potranno operare con strumenti più efficaci, elevando lo standard professionale del servizio reso ai cittadini.
Conclusione
Il protocollo tra Gruppo CAP e ANACI Milano rappresenta un modello di collaborazione pubblico-professionaled’eccellenza. Un esempio virtuoso che punta a modernizzare la gestione dei servizi essenziali e a consolidare l’amministratore come figura chiave nella governance del territorio.
Francesco Venunzio





