Negli ultimi anni i droni sono diventati strumenti sempre più utili anche nel contesto condominiale: dalle ispezioni dei tetti e delle facciate, al controllo delle grondaie e degli impianti fotovoltaici, fino alle riprese video per documentare lavori o sinistri.
Ma il loro uso non è libero: il volo dei droni è disciplinato da norme precise che tutelano la sicurezza, la privacy e lo spazio aereo.
Ecco le tre regole principali da conoscere prima di far decollare un drone in condominio.
Serve l’autorizzazione ENAC (e non solo)
L’Ente Nazionale Aviazione Civile regola l’utilizzo dei droni attraverso il Regolamento UAS. Ogni operatore deve:
- essere registrato su D-Flight (piattaforma ufficiale ENAC);
- marcare il drone con un codice identificativo;
- ottenere un attestato di competenza per operazioni non ricreative.
Per i voli sopra aree urbane o in prossimità di edifici, è spesso necessario chiedere un permesso specifico e rispettare i limiti di altezza e distanza.
💡 Anche un drone di piccole dimensioni può essere considerato un “aeromobile” a tutti gli effetti.
Privacy dei condòmini e del vicinato
Le immagini e i video registrati da un drone rientrano nel campo del Regolamento UE 2016/679 (GDPR). Questo significa che:
- è vietato riprendere persone identificabili senza consenso;
- le registrazioni devono essere custodite e utilizzate solo per scopi legittimi (es. manutenzione o sicurezza);
- l’amministratore deve informare i condòmini dell’attività, specificando finalità e durata.
Un drone che riprende balconi o finestre può configurare violazione della privacy, con sanzioni anche gravi.
Responsabilità e copertura assicurativa
Il volo di un drone comporta rischi per cose e persone. È quindi obbligatorio avere una polizza assicurativa RC che copra eventuali danni a terzi.
Nel caso di un uso condominiale (es. per ispezioni tecniche), è consigliabile che la responsabilità ricada sull’impresa incaricata e che questa fornisca:
- attestato di pilota certificato;
- assicurazione attiva;
- piano operativo di volo (SORA) o documento equivalente.
L’amministratore deve verificare questi requisiti prima di autorizzare qualunque intervento.
In sintesi
Il drone è un grande alleato per la gestione del condominio moderno, ma va usato nel rispetto delle regole.
Per operazioni di controllo o manutenzione è sempre meglio affidarsi a operatori professionali certificati, evitando il fai-da-te.
Francesco Venunzio






