Negli ultimi mesi l’IVASS ha aggiornato regole cruciali che impattano direttamente sulla gestione dei sinistri condominiali. Sebbene le tempistiche di risarcimento rimangano invariate, è cambiato radicalmente il rigore operativorichiesto alle compagnie e, di riflesso, a chi gestisce gli stabili.
Vediamo cosa cambia in concreto per la tua attività quotidiana.
1. Tempistiche di risarcimento: cosa resta invariato
Le scadenze previste dal Codice delle Assicurazioni non hanno subito proroghe. Le compagnie devono continuare a rispettare i seguenti termini:
- 30 giorni: in presenza di modulo CAI firmato da entrambe le parti.
- 60 giorni: per i danni materiali (senza accordo tra le parti).
- 90 giorni: in caso di danni alla persona.
Punto chiave: Le compagnie non hanno più tempo rispetto al passato; la velocità d’azione resta un tuo diritto (e un loro dovere).
2. La vera novità: Controlli e Sanzioni più severi
La riforma IVASS 2026 punta tutto sulla compliance. L’Autorità sta intensificando le verifiche su:
- Tempi di risposta: non sono ammessi ritardi ingiustificati.
- Trasparenza: comunicazioni chiare e costanti verso l’assicurato.
- Processi sanzionatori: ogni errore formale può costare caro alle assicurazioni.
Questo significa che oggi non basta più pagare, ma bisogna farlo seguendo un processo documentato e impeccabile.
3. Gestione Sinistri: come cambia la tua operatività
Per un amministratore di condominio, il passaggio è netto: dalla “gestione passiva” alla “gestione documentata”.
| Prima | Oggi (Modello 2026) |
| Segnalazione del sinistro semplice | Gestione precisa con data certa |
| Attesa passiva della risposta | Monitoraggio attivo delle scadenze |
| Documentazione frammentata | Raccolta immediata e completa dei file |
Esporta in Fogli
Perché questo rigore è vitale?
- Fascicolo incompleto = Tempi dilatati: Se mancano documenti, la compagnia ha un appiglio legale per sospendere i termini.
- Responsabilità professionale: Una gestione approssimativa espone il condominio a rischi legali e contenziosi inutili.
4. Il segnale del nuovo Attestato di Rischio
Anche se il nuovo formato dell’attestato di rischio riguarda principalmente la RC Auto, rappresenta un trend di mercato fondamentale: il sistema assicurativo sta diventando totalmente tracciato e digitale. Aspettati che questo livello di trasparenza venga presto richiesto in ogni ramo assicurativo, inclusa la Globale Fabbricati.
5. Conclusioni: Una rivoluzione dei comportamenti
Non siamo di fronte a uno stravolgimento delle leggi, ma a una rivoluzione culturale. Chi gestisce i sinistri “alla vecchia maniera” (basandosi solo su telefonate o solleciti informali) rischia di complicare i rapporti con le compagnie e danneggiare i condòmini.
🛠️ Checklist operativa per il tuo studio
Per allinearti ai nuovi standard, ti consiglio di:
- [ ] Creare un Registro Sinistri (anche un semplice file Excel).
- [ ] Archiviare ogni comunicazione con la compagnia per avere una cronologia certa.
- [ ] Impostare alert automatici a 15, 30 e 60 giorni dalla denuncia.
- [ ] Utilizzare checklist predefinite per i documenti da richiedere ai condòmini.
Francesco Venunzio





