La Legge di Bilancio 2026 entra nella sua fase più delicata. La Conferenza dei capigruppo ha fissato l’esame in Aula per lunedì 22 e martedì 23 dicembre 2025, con voto finale atteso nella giornata del 23 dicembre, a ridosso delle festività natalizie.
Nel frattempo il Governo ha depositato un maxi-emendamento, destinato a riscrivere ampie parti del testo originario della Manovra, mentre i sub-emendamenti dovranno essere presentati entro giovedì 18 dicembre alle ore 12, secondo le ricostruzioni stampa.
Un iter parlamentare serrato
Il calendario dei lavori riflette una tabella di marcia estremamente compressa, tipica delle ultime settimane dell’anno. Dopo le difficoltà emerse in Commissione Bilancio, l’Esecutivo ha scelto la strada del maxi-emendamento, strumento che consente di accorpare le modifiche più rilevanti e accelerare l’approvazione del provvedimento.
Una scelta che, tuttavia, riduce lo spazio di intervento del Parlamento e concentra il confronto politico nelle ore immediatamente precedenti al voto finale.
Il maxi-emendamento del Governo
Il testo depositato dal Governo interviene su diversi capitoli sensibili della Manovra 2026, tra cui:
- Fiscalità e misure tributarie, con correzioni a imposte e deduzioni;
- Affitti e immobiliare, tema particolarmente caldo anche per gli effetti sul mercato delle locazioni;
- Politiche economiche e industriali, con rimodulazioni di risorse;
- Coperture finanziarie, necessarie a garantire l’equilibrio dei conti pubblici.
Il maxi-emendamento rappresenta, di fatto, la sintesi politica finale della Legge di Bilancio, sulla quale il Governo potrebbe anche porre la questione di fiducia.
Sub-emendamenti: tempo fino al 18 dicembre
I gruppi parlamentari avranno tempo fino a giovedì 18 dicembre, ore 12, per presentare eventuali sub-emendamenti al testo del Governo. Si tratta dell’ultima finestra utile per tentare di incidere sulla Manovra prima dell’approdo in Aula.
Una fase che si preannuncia intensa, con trattative politiche concentrate in poche ore e un numero limitato di modifiche effettivamente ammissibili.
Verso il voto finale del 23 dicembre
Se il calendario sarà rispettato, l’Aula procederà tra il 22 e il 23 dicembre con:
- Discussione generale sulla Manovra;
- Esame del maxi-emendamento;
- Eventuale voto di fiducia;
- Voto finale sulla Legge di Bilancio 2026, atteso per martedì 23 dicembre.
Un passaggio cruciale non solo per la chiusura dell’anno finanziario, ma anche per l’impatto che le misure approvate avranno su cittadini, imprese, enti locali e settore immobiliare a partire dal 1° gennaio 2026.
Un Natale con la Manovra
Ancora una volta la Legge di Bilancio arriva in Aula a ridosso del Natale, confermando una prassi ormai consolidata. Le prossime ore saranno decisive per capire quali modifiche sopravvivranno al confronto parlamentare e quale sarà il volto definitivo della Manovra 2026.





