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Furto nell’androne condominiale: per la Consulta è aggravato come quello in casa

La Corte Costituzionale (sent. 193/2025) stabilisce che il furto nell'androne è furto in abitazione (art. 624-bis c.p.). Ecco perché le parti comuni sono "privata dimora".

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 193 del 22 dicembre 2025, ha chiarito in modo definitivo un principio destinato ad avere effetti rilevanti nella vita quotidiana dei condomìni: il furto commesso nelle parti comuni di un edificio, come l’androne, è giuridicamente equiparato al furto in abitazione. Questa decisione comporta l’applicazione dell’aggravante ai sensi dell’art. 624-bis del […]

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