Un incendio al quadro elettrico condominiale causato da repentine variazioni di tensione pone il problema dell’imputabilità dei danni e delle relative tutele per l’edificio e le proprietà private. Con la sentenza n. 6396 dell’11 settembre 2026, la Corte d’Appello di Roma ha riconosciuto la responsabilità del distributore di energia elettrica ai sensi dell’art. 2050 c.c. (esercizio di attività pericolose), stabilendo che il gestore è tenuto a risarcire i pregiudizi derivanti dalla propria rete a meno che non provi di aver adottato ogni misura idonea ad evitare l’evento.
Tuttavia, l’accertamento della responsabilità del distributore non comporta un ristoro automatico: il danno deve essere provato in modo rigoroso voce per voce, dimostrando non solo l’ammontare della perdita ma anche il nesso di causalità diretto con il sinistro. Nella controversia decisa dal tribunale capitolino sono stati liquidati i costi di ripristino dell’impianto comune, ma sono state rigettate le domande relative ad apparecchiature e beni privati privi di un’adeguata evidenza del legame causale. Analogamente, il Tribunale di Roma (sentenza del 29 luglio 2026) ha confermato la responsabilità del distributore fondandosi sui riscontri di una CTU che aveva individuato l’origine della sovratensione in apparecchi collocati a monte del contatore.
In presenza di un sinistro elettrico, l’amministratore deve evitare interventi affrettati privi di riscontro istruttorio e adottare un protocollo rigoroso per la conservazione delle prove. È essenziale acquisire il verbale dei Vigili del Fuoco, realizzare rilievi fotografici e video prima delle sostituzioni, conservare le componenti danneggiate e commissionare una relazione tecnica circostanziata. La documentazione contabile deve riportare descrizioni analitiche dei ripristini anziché voci generiche, estendendo la medesima attenzione probatoria alle segnalazioni dei singoli condòmini per i propri elettrodomestici. Contestualmente occorre attivare la polizza globale fabbricati, assicurando alla compagnia e al distributore una pratica completa, ordinata e tecnicamente inattaccabile.
L’articolo completo verrà pubblicato sulla rivista “Amministrare immobili” di ottobre.




