fbpx Skip to content
Climatizzatori ad aria: quali vantaggi?

Climatizzatori ad aria: quali vantaggi?

Riscalda e raffredda casa con climatizzatori ad aria per tutelare la salute degli abitanti e controllare emissioni e consumi.

Tra i metodi di riscaldamento e raffrescamento degli edifici, i climatizzatori ad aria hanno senza dubbio un ruolo primario. Com’è evidente si tratta di una climatizzazione che sfrutta la circolazione dell’aria per variare la temperatura e l’umidità delle stanze. Nel settore residenziale è molto più utilizzata per il raffrescamento che per il riscaldamento, ma i suoi vantaggi faranno propendere sempre più famiglie per questa soluzione anche in inverno.

Tipologie di climatizzatori ad aria

Non esiste però soltanto una tipologia di climatizzatori ad aria. Sono diverse a seconda dei terminali, cioè del sistema di distribuzione del calore o del fresco: split, termoconvettori o canalizzazioni?

Tra le tipologie più promettenti per climatizzare casa con l’aria c’è senza dubbio la pompa di calore aria-aria, che preleva calore dall’aria esterna per dirottarlo all’interno e compie il percorso opposto per raffrescare gli ambienti. È composta da un’unità esterna e da una o più unità interne, gli split, che emettono l’aria alla temperatura desiderata.

Come accade con le caldaie a gas, si possono servire anche di ventilconvettori (o fan coil) per emettere aria climatizzata. Questi ultimi climatizzano l’aria grazie all’acqua che circola al loro interno a una temperatura più bassa rispetto a quella necessaria ai termosifoni, riducendo i consumi energetici. Esistono poi i termoconvettori a gas, ad acqua e soprattutto a elettricità, che captano l’aria, la trattano e la reimmettono nell’ambiente.

In alternativa, l’aria viene distribuita attraverso un sistema di canalizzazione che, a partire da un generatore, raggiunge tutti gli ambienti da climatizzare. Tra i climatizzatori ad aria generatori di calore può figurare anche il termocamino, che utilizza biomassa legnosa per riscaldare l’aria. Al contrario di un camino tradizionale, il focolare è infatti a camera chiusa, perché possa meglio convogliare l’aria.

I vantaggi per la salute

Climatizzare casa con l’aria impostando correttamente temperatura e umidità può consentire di creare ambienti interni salubri e confortevoli. Innanzitutto, migliora la qualità dell’aria filtrandola ed eliminando polvere, acari, sostanze inquinanti o allergeni, che aggravano i problemi respiratori. Ma anche diminuendo l’umidità, che causa il proliferare di muffe, batteri e acari, aumenta la probabilità di subire colpi di calore e di disidratarsi. Mai dimenticare perciò di pulire o sostituire il filtro periodicamente, per evitare che inizi a rimettere in circolo le sostanze prelevate dall’aria.

Un altro vantaggio meno conosciuto è la capacità dei climatizzatori ad aria di ridurre, soprattutto in estate, il numero di insetti e parassiti in casa, creature fastidiose con cui convivere e che più frequentemente di quanto si pensi possono trasmettere malattie. In un ambiente climatizzato ad aria invece l’atmosfera più fresca e meno umida, cioè inospitale per molti insetti. Inoltre raffreddando la temperatura del corpo degli abitanti lo renderà meno appetibile per le zanzare, che amano temperature corporee calde.

Poter stabilire con precisione la temperatura di una stanza, senza rischiare di trovarsi al gelo o al caldo, permette poi di abbassare i livelli di stress. In un ambiente alla giusta temperatura si lavora, si dorme e si vive meglio, con tutte le implicazioni positive che ciò comporta. La qualità del sonno è particolarmente influenzata dalla temperatura del corpo, che a sua volta è influenzata dalla temperatura della stanza. Essere certi di poter mantenere il termostato sui 18 gradi circa grazie ai climatizzatori ad aria consente di mantenere in equilibrio il ritmo circadiano.

Altri vantaggi

I climatizzatori ad aria, inoltre, riscaldano e rinfrescano molto rapidamente gli ambienti, anche quelli molto grandi, risultando perciò ideali anche per gli uffici openspace. Ciò significa non solo che daranno sollievo immediato durante il caldo estivo o il freddo invernale, ma anche che non consumeranno quantità eccessive di energia per consentire alle stanze di raggiungere la temperatura desiderata. Da questa implicazione derivano altri due vantaggi, sempre correlati: meno emissioni nocive per l’atmosfera e l’ambiente e costi più bassi in bolletta. Naturalmente le emissioni sono minimizzate e i risparmi massimizzati se il climatizzatore è alimentato con fonti rinnovabili, come ci si auspica accada per ogni impianto di nuova installazione.

Entrando poi nello specifico delle singole tipologie di climatizzatori ad aria, emergono altri vantaggi. Per esempio, i ventilconvettori sono pratici e non richiedono particolare manutenzione, al di là di una regolare pulizia. La pompa di calore aria-aria, invece, produce costi in bolletta particolarmente bassi, con l’altro vantaggio di essere totalmente sostenibile, alimentata da fonti rinnovabili. Il termocamino invece consente di risparmiare sulla materia prima, a maggior ragione in tempi di costi elevati dell’energia.

Condividi

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on telegram
Share on whatsapp
Share on email

Leggi anche